Scopriamo un'idea diversa della casa, dell'energia, del vivere in mezzo alla natura e delle relazioni tra vicini di casa.
http://www.ecofiera.it/blog/ecovillaggio
martedì 8 giugno 2010
lunedì 7 giugno 2010
Gli hotel più strani del mondo
Hotel bizzarri: i posti più strani nei quali dormire.
http://www.tripadvisor.it/InfoCenter-a_ctr.WeirdIT
(www.tripadvisor, 07/06/2010)
http://www.tripadvisor.it/InfoCenter-a_ctr.WeirdIT
(www.tripadvisor, 07/06/2010)
giovedì 4 marzo 2010
Come comprimere immagini e foto fino al 98%
Le macchinette digitali moderne e dispositivi mobili permettono di fare fotografie ad alta risoluzione ma queste però, risultano molto difficoltose da caricare in Social Network come Facebook o invio tramite email.
Il tempo di caricamento potrebbe protarsi anche per molto tempo.
Bisogna necessariamente ridurre la risoluzione del file in qualche modo. Proprio alcuni giorni fa era stato segnalato Web Resizer che permette la riduzione le dimensioni delle immagini. L'applicazione è gratuita ma è possibile utilizzarlo solo se si dispone di una connessione internet e con limite di grandezza di 5Mb
FILEminimize Pictures è un software da desktop che consente di ridurre ed ottimizzare le immagini fino al 98% direttamente dal desktop senza alcun limite di grandezza.
Il programma costa normalmente 24 euro ma è possibile scaricarlo gratuitamente per le prossime 20 ore dalla pubblicazione di questo articolo. Quindi affrettatevi che riceverete un serial per uso privato a vita.
Dal sito Giveaway potete effettuare immediatamente il download dell'applicazione. All'interno del pacchetto troverete l'eseguibile da installare e un file txt. All'interno del documento sarà disponibile un link che dovrete aprire ed eseguire la registrazione gratuita. Inserite l'email corretta che per email riceverete il serial.
http://www.totumweb.com/, 04/03/10
Il tempo di caricamento potrebbe protarsi anche per molto tempo.
Bisogna necessariamente ridurre la risoluzione del file in qualche modo. Proprio alcuni giorni fa era stato segnalato Web Resizer che permette la riduzione le dimensioni delle immagini. L'applicazione è gratuita ma è possibile utilizzarlo solo se si dispone di una connessione internet e con limite di grandezza di 5Mb
FILEminimize Pictures è un software da desktop che consente di ridurre ed ottimizzare le immagini fino al 98% direttamente dal desktop senza alcun limite di grandezza.
Il programma costa normalmente 24 euro ma è possibile scaricarlo gratuitamente per le prossime 20 ore dalla pubblicazione di questo articolo. Quindi affrettatevi che riceverete un serial per uso privato a vita.
Dal sito Giveaway potete effettuare immediatamente il download dell'applicazione. All'interno del pacchetto troverete l'eseguibile da installare e un file txt. All'interno del documento sarà disponibile un link che dovrete aprire ed eseguire la registrazione gratuita. Inserite l'email corretta che per email riceverete il serial.
http://www.totumweb.com/, 04/03/10
Napper, il copricapo per pendolari
Napper è il nome di questa curiosa invenzione ideata dal designer Simone Wittmann pensando a coloro che tutti i giorni sono obbligati a prendere mezzi pubblici, molto spesso troppo sporchi e rumorosi, per recarsi al lavoro. Anche a voi sarà capitato di salire sul treno e avere un terribile sonno ma non saper dove appoggiare la testa per colpa di un sedile o di un finestrino sporco o di non riuscire ad addormentarsi a causa di un vicino troppo chiacchierone! Con Napper tutto questo sarà solo un lontano e brutto ricordo! Si tratta infatti di un copricapo dotato di auricolari integrati che permette di isolarsi completamente per dormire in silenzio e tranquillità. Inoltre questa particolare invenzione è anche dotata di un ingegnoso sistema di sicurezza che permette di collegare il proprio bagaglio o il proprio zaino al cellulare attraverso un sistema bluetooth. Avete paura di addormentarvi e di perdere la fermata? Nessun problema, Napper è anche provvisto di un utilissimo servizio sveglia!
www.designmag.it, 04/03/10
www.designmag.it, 04/03/10
martedì 2 marzo 2010
La grande festa di Flaiano a 100 anni dalla nascita
Testimonianze, filmati, interviste, letture e interventi critici per celebrare il centenario dalla nascita di Ennio Flaiano. A proporre una serie di iniziative per ricordare lo scrittore, giornalista, polemista e sceneggiatore pescarese nato nel 1910, è l'iniziativa "Un Flaiano a Roma" , promossa dall'Amministrazione comunale della Capitale. Il primo appuntamento in programma è fissato per venerdì prossimo, alle 17, nella Sala Pietro da Cortona dei Musei Capitolini. Ad essere ospitati saranno testimoni, intellettuali, critici e artisti italiani che si incontreranno per ricordare questa grande personalità del Novecento italiano: da Lina Wertmuller a Carlo Lizzani, da Mauro Canali a Mirella Serri, da Paolo Mauri ad Alain Elkann, da Italo Moscati a Giosetta Fioroni, da Raffaele La Capria a Daniele Protti, da Giovanni Sedita a Giuseppe Giannotti. Nel corso del pomeriggio verranno anche proiettati un video di immagini inedite di Flaiano - a cura di Mauro Canali e Mirella Serri con la collaborazione di Rai Storia - e due interviste a Giovanni Russo e a Tonino Guerra. L'attore Lino Capolicchio leggerà alcuni brani dell'autore.Non solo. Anche la Casa del Cinema renderà omaggio, l'8 marzo alle 16, a Ennio Flaiano. Ad essere proposte saranno proiezioni di film sceneggiati proprio da Flaiano e un incontro al quale parteciperanno Nello Ajello, Giuliano Compagno, Masolino D'Amico, Giuliano Montaldo, Fabrizio Natalini e Giovanni Russo. L'incontro sarà moderato da Enrico Magrelli, Conservatore della Cineteca Nazionale. Dal 5 all'8 marzo verranno proiettati 'Villa Borghese' di Gianni Franciolini, 'I Vitelloni' di Federico Fellini, 'Parigi e' sempre Parigì di Luciano Emmer, 'La Cagna' di Marco Ferreri, '8½' di Federico Fellini, 'Il bidone' di Federico Fellini, 'Fantasmi a Roma' di Antonio Pietrangeli, 'La notte' di Michelangelo Antonioni, 'Tempo di uccidere' di Giuliano Montaldo, quest'ultimo tratto dal romanzo omonimo di Ennio Flaiano.
'Il centenario di un non conformista'. E' il sottotitolo alle celebrazioni, all'interno delle quali è prevista pure l'emissione di un francobollo. La casa editrice Adelphi, che sta ripubblicando tutti i suoi libri, ha in programma anche un volume di Opere scelte a cura di Anna Longoni. La sua città, il 6 marzo, in apertura del consiglio comunale, lo ricorderà con la partecipazione di Enrico Vaime. Lo stesso giorno si aprirà al Mediamuseum una mostra documentaria sullo scrittore, con materiali provenienti dal Fondo manoscritti dell'Università di Pavia, e il convegno 'Nostalgia e attualita' di Flaianò con interventi di studiosi come Reanto Minore e Jacqueline Risset e chiuso da una tavola rotonda con personalità quali Alberto Arbasino, Andrea Camilleri, Citto Maselli, Giovanni Russo, Masolino D'Amico e Franca Valeri.
www.repubblica.it, 02/03/10
'Il centenario di un non conformista'. E' il sottotitolo alle celebrazioni, all'interno delle quali è prevista pure l'emissione di un francobollo. La casa editrice Adelphi, che sta ripubblicando tutti i suoi libri, ha in programma anche un volume di Opere scelte a cura di Anna Longoni. La sua città, il 6 marzo, in apertura del consiglio comunale, lo ricorderà con la partecipazione di Enrico Vaime. Lo stesso giorno si aprirà al Mediamuseum una mostra documentaria sullo scrittore, con materiali provenienti dal Fondo manoscritti dell'Università di Pavia, e il convegno 'Nostalgia e attualita' di Flaianò con interventi di studiosi come Reanto Minore e Jacqueline Risset e chiuso da una tavola rotonda con personalità quali Alberto Arbasino, Andrea Camilleri, Citto Maselli, Giovanni Russo, Masolino D'Amico e Franca Valeri.
www.repubblica.it, 02/03/10
mercoledì 10 febbraio 2010
Marijuana gratis come medicina
Un temporaneo via libera alla marijuana gratuita per uso terapeutico arriva dal tribunale di Avezzano. Il principio è affermato in un’ordinanza del 2 febbraio scorso del giudice Elisabetta Pierazzi. La pronuncia è stata emessa in un procedimento cautelare e urgente promosso da un malato di sclerosi multipla allo stadio avanzato. Essa afferma il diritto alla somministrazione gratuita di cannabinoidi al malato in questione. Il provvedimento è il primo nel suo genere in Italia.Il malato che ha ottenuto la pronuncia innovativa del giudice del tribunale di Avezzano è in condizioni di particolare indigenza e per questo aveva chiesto alla Asl di poter ottenere la somministrazione gratuita del farmaco a base di cannabis prodotto fuori dall’Italia, dimostratosi l’unico efficace ad alleviarne le sofferenze.«La decisione assunta», ha spiegato il giudice Elisabetta Pierazzi, «è funzionale a trattare gravi patologie, in quanto altri medicinali usati dal paziente non sono risultati idonei. Il medicinale somministrato a pagamento e non viene prodotto in Italia. Viene importato di volta in volta in piccole quantità. Quindi deve essere somministrato a pagamento, con costi elevatissimi».Sulla vicenda è intervenuta l’Aduc. «C’è da constatare ancora una volta», afferma l’Associazione diritti utenti e cosumatori, «che, per ottenere il rispetto di un diritto costituzionale, un cittadino è stato costretto a fare causa».La decisione si basa su una particolare interpretazione dell’a rticolo 32 della Costituzione (che afferma il diritto del cittadino alla salute). L’ordinanza considera, infatti, questo diritto prevalente, in un certo senso, rispetto a norme a fondamento etico che pure di fatto ne limitano l’efficacia.In sostanza, la pronuncia stabilisce una diretta applicabilità della norma costituzionale (l’articolo 32) davanti alla domanda presentata dal malato, in via urgente (in base all’articolo 700 del codice di procedura civile) volta a ottenere la somministrazione gratuita di farmaci cannabinoidi di efficacia e necessità comprovate su base scientifica.
La procedura d’urgenza per ottenere il farmaco è stato accolta perché ci sarebbe il cosiddetto periculum in mora. Cioè il rischio di un pregiudizio imminente e irreparabile alla salute del paziente perché le condizioni del ricorrente potrebbero essere pregiudicate dal tempo che occorre per instaurare un giudizio ordinario (più lungo e complesso), in considerazione della gravità della patologia diagnosticata e della sua progressiva evoluzione in senso peggiorativa.Il pericolo di una danno grave e irreparabile consiste, secondo il giudice, anche nel fatto che la spesa necessaria per l’acquisto degli unici medicinali efficaci, anche in relazione alla cronicità della patologia, potrebbe compromettere la possibilità di soddisfare con il proprio reddito le altre minime esigenze di vita del malato: insomma il farmaco in questione costerebbe troppo rispetto al reddito della persona che ha presentato il ricorso.«Sono felice di questa mia vittoria», ha detto il malato, «che è la vittoria di tutti i malati costretti a rinunciare alle uniche cure che possono alleviarne le sofferenze in base a divieti irragionevoli e contrari ai fondamentali diritti umani e civili».Il legale del malato è Bartolo De Vita, avvocato del Codacons a Vallo della Lucania in provincia di Salerno. De Vita osserva, in proposito, che la decisione «fa salvo il diritto alla salute di soggetti che si vedono negare la prestazione sanitaria richiesta in virtù di una normativa pesantemente condizionata da improprie e parziali valutazioni etiche".
www.ilcentro.it, 10/02/10
La procedura d’urgenza per ottenere il farmaco è stato accolta perché ci sarebbe il cosiddetto periculum in mora. Cioè il rischio di un pregiudizio imminente e irreparabile alla salute del paziente perché le condizioni del ricorrente potrebbero essere pregiudicate dal tempo che occorre per instaurare un giudizio ordinario (più lungo e complesso), in considerazione della gravità della patologia diagnosticata e della sua progressiva evoluzione in senso peggiorativa.Il pericolo di una danno grave e irreparabile consiste, secondo il giudice, anche nel fatto che la spesa necessaria per l’acquisto degli unici medicinali efficaci, anche in relazione alla cronicità della patologia, potrebbe compromettere la possibilità di soddisfare con il proprio reddito le altre minime esigenze di vita del malato: insomma il farmaco in questione costerebbe troppo rispetto al reddito della persona che ha presentato il ricorso.«Sono felice di questa mia vittoria», ha detto il malato, «che è la vittoria di tutti i malati costretti a rinunciare alle uniche cure che possono alleviarne le sofferenze in base a divieti irragionevoli e contrari ai fondamentali diritti umani e civili».Il legale del malato è Bartolo De Vita, avvocato del Codacons a Vallo della Lucania in provincia di Salerno. De Vita osserva, in proposito, che la decisione «fa salvo il diritto alla salute di soggetti che si vedono negare la prestazione sanitaria richiesta in virtù di una normativa pesantemente condizionata da improprie e parziali valutazioni etiche".
www.ilcentro.it, 10/02/10
venerdì 29 gennaio 2010
Come ripristinare il Pc dopo un crash
Si chiama Ripristino configurazione di sistema ed è un servizio disponibile su Windows (da Xp in poi) e sistemi Mac Os. Su Xp è sotto Start/Programmi/Accessori/Utilità di sistema. Serve perlopiù per risolvere problemi causati da danni o alterazioni del registro o di file di sistema. Per esempio, dopo aver aggiornato i driver di una periferica o installato una patch del sistema. Il ripristino infatti riporta il sistema a uno stato precedente, così com’era in una data precisa. Bisogna scegliere una data in cui il sistema era stabile e non dava problemi. Il ripristino però non cancella i virus e malware, contro i quali è meglio ricorrere a una tradizionale scansione antivirus o antispyware. Anzi, al solito il consiglio è di disattivare il Ripristino prima di rimuovere un virus (http://www.notrace.it/faq-rimozione-virus.htm).
(www.kataweb.it, 29/01/10)
(www.kataweb.it, 29/01/10)
venerdì 22 gennaio 2010
Navigazione Gps su cellulare - ora sono gratis le Nokia maps
NAVIGATORI satellitari sul cellulare per farsi indicare la strada quando si è in macchina o a piedi, ricevendo informazioni aggiornate sul traffico. E il tutto senza pagare un euro. Il gigante dei cellulari Nokia ha rilasciato l'aggiornamento delle sue Ovi Maps che, in dieci cellulari di fascia alta, consentono di ricevere la guida vocale e altre opzioni tipiche dei gps "stand alone"."A differenza dei produttori di navigatori stand alone, noi non facciamo acquistare mappe per diversi paesi o regioni, anche se servono solo per il tempo limitato di un viaggio di pochi giorni - ha spiegato Anssi Vanjoki, vice presidente esecutivo di Nokia - Noi offriamo gratuitamente sia il servizio di navigazione che le mappe, con tutte le funzionalità e caratteristiche sofisticate che gli utenti ora si aspettano". Oltre alla navigazione gps vocale, l'offerta Nokia include contenuti esclusivi come l'accesso alle guide Lonely Planet e Michelin.L'iniziativa del gigante finladese potrebbe generare profondi cambiamenti nel mercato dei gps e in quello della telefonia: da una parte i produttori di sistemi appositi come TomTom e Garmin dovranno confrontarsi contro un concorrente di queste dimensioni (primo produttore mondiale di cellulari), dall'altra anche i produttori di dispositivi mobili saranno costretti ad aggiornare le loro offerte. Un interessante sviluppo si avrà anche nel campo della applicazioni georeferenziate, da molti considerate come potenziale nuovo fenomeno di massa.La mossa di Nokia restituisce inoltre alla società un po' dell'attenzione che di recente gli era stata sottratta dai produttori di smartphone come Apple o dal sistema operativo Android di Google. Proprio il motore di ricerca americano ha rilasciato qualche mese fa il suo Google Maps Navigation, con funzioni simili alle nuove mappe Ovi Maps, ma il cui servizio di navigazione, per accordi con i fornitori delle mappe, è rimasto confinato ai soli Stati Uniti e ad un unico modello di cellulare (il Droid). Dal canto suo Nokia può invece usufruire delle mappe di Navteq, società acquisita nel 2007 per oltre 8 miliardi di dollari.
Le nuove funzionalità di Ovi Maps sono disponibili in 74 paesi, ottimizzate in 46 lingue diverse e offrono mappe di 180 nazioni e informazioni sul traffico in 10, tra cui anche l'Italia. I cellulari che al momento possono usufruire dell'applicazione (scaricabile dal sito ) sono l'N97 mini, il 5800 XpressMusic, il 5800 NavigationEdition, l'E52, Nokia E55, l'E72, il 5230, il 6710 Navigator, il 6730 classic e l'X6, ma dal marzo 2010 l'applicazione si troverà già precaricata su questi dispositivi. La società finlandese ha anche annunciato l'allargamento a breve dell'offerta ad altri modelli di telefonini.Una novità che non rilancia solo la sfida con l'iPhone di Apple ma alza il tiro anche nei confronti dei produttori di navigatori satellitari, già presi d'assalto dalla discesa di Google sul mercato. Lo ha dimostrato la reazione delle Borse europee all'annuncio: +1,19% guadagnato da Nokia e un tonfo di circa il 10% per TomTom, società olandese che produce sistemi di navigazione satellitare.
(www.repubblica.it, 22/01/10)
Le nuove funzionalità di Ovi Maps sono disponibili in 74 paesi, ottimizzate in 46 lingue diverse e offrono mappe di 180 nazioni e informazioni sul traffico in 10, tra cui anche l'Italia. I cellulari che al momento possono usufruire dell'applicazione (scaricabile dal sito ) sono l'N97 mini, il 5800 XpressMusic, il 5800 NavigationEdition, l'E52, Nokia E55, l'E72, il 5230, il 6710 Navigator, il 6730 classic e l'X6, ma dal marzo 2010 l'applicazione si troverà già precaricata su questi dispositivi. La società finlandese ha anche annunciato l'allargamento a breve dell'offerta ad altri modelli di telefonini.Una novità che non rilancia solo la sfida con l'iPhone di Apple ma alza il tiro anche nei confronti dei produttori di navigatori satellitari, già presi d'assalto dalla discesa di Google sul mercato. Lo ha dimostrato la reazione delle Borse europee all'annuncio: +1,19% guadagnato da Nokia e un tonfo di circa il 10% per TomTom, società olandese che produce sistemi di navigazione satellitare.
(www.repubblica.it, 22/01/10)
mercoledì 20 gennaio 2010
Greenpeace, pubblicata l'Ecoguida sull'elettronica "verde"
Greenpeace ha divulgato l'ultima Ecoguida sulle industrie elttroniche più green: Apple, Sony Ericsson e Nokia salgono, grazie ai progressi nell'eliminazione di sostanze tossiche dai loro prodotti. Male Samsung, Dell, Lenovo e LGE, penalizzate per non aver rispettato gli impegni presi in precedenza. Greenpeace, nella sua speciale classifica, premia gli sforzi di Apple, Sony Ericsson e Nokia per offrire prodotti elettronici più "verdi". Anche HP ha guadagnato delle posizioni, grazie ai suoi nuovi dispositivi completamente liberi da Pvc e ritardanti di fiamma bromurati (BFRs). Samsung, Dell, Lenovo e LGE, invece, sono state penalizzate per non aver rispettato gli impegni di eliminare le sostanze tossiche dai loro prodotti. Queste compagnie avevano promesso di abbandonare queste sostanze entro il 2009 ma hanno poi spostato la scadenza al 2011 o ancora più in là.Molte altre aziende hanno subito una riduzione del punteggio nel corso di questa edizione dell'Ecoguida. Un aspetto cruciale è che queste imprese, dopo aver accettato a parole il principio di precauzione, devono ora impegnarsi a seguire la Direttiva UE che limita l'uso di sostanze pericolose nei prodotti elettronici (Dir. UE 2002/95), in occasione dell'imminente revisione legislativa.La classifica dell'Ecoguida prende in considerazione aspetti legati all'uso di sostanze tossiche, al trattamento e al riciclaggio dei rifiuti energetici e all'energia utilizzata per la produzione e l'uso dei prodotti elettronici. In testa c'è sempre Nokia, con 7,3 punti su 10. Segue Sony Ericsson, che è la sola compagnia con un punteggio pieno per tutti i criteri relativi alle sostanze chimiche, e quindi Toshiba che però rischia di perdere punti per il ritardo nell'immissione sul mercato di nuovi prodotti senza Pvc e ritardanti di fiamma: la sua scadenza è il primo aprile 2010. Il più grande balzo in avanti è comunque quello di Apple, che dal nono passa al quinto posto.Ancor più clamoroso il salto indietro di Samsung che scivola dal secondo al settimo posto per non aver rispettato l'impegno ad eliminare i ritardanti di fiamma che sono stati eliminati solo negli ultimi modelli: l'esclusione totale, prevista entro il gennaio 2010, è slittata adesso al 2011 per i notebooks, mentre nessun limite è stato fissato per i televisori e gli elettrodomestici. Nintendo, come nella precedente classifica, è all'ultimo posto.
(www.greencity.it)
(www.greencity.it)
martedì 5 gennaio 2010
E' di scena "Rock Revolution"
Suoni, immagini. E musica, quella mitica e liberatoria con cui sono cresciuti i ragazzi degli anni Sessanta, affamati di cambiamenti e trasgressione. Quella che è piaciuta ai figli e anche ai figli dei figli che l'assaggiano sempre volentieri. I Beatles e Elvis Presley, dal rock'n'roll alla Swinging London, passando attraverso Woodstock e le speranze di un mondo in piena trasformazione. Rock Revolution, in anteprima mondiale dal 26 al 28 gennaio all'Auditorium di Roma è ormai pronto e il suo annuncio in cartellone costituisce un bel regalo natalizio per la Capitale e una promessa per tutte le altre città italiane, da Torino a Padova, da Milano a Genova, dove lo show si sposterà fin dalla prossima primavera. Una band di giovani talentuosi a suonare e a cantare (gli stessi che la scorsa estate hanno conquistato le notti bianche di Barcellona) e schermi che fanno rimbalzare le immagini dell'epoca; una performance live mirata a coinvolgere gli spettatori e a far rivivere l'energia e le emozioni di un'epoca.
Repubblica.it, 05/01/10
http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/spettacoli_e_cultura/passaparola-2009-5/rock-revolution/rock-revolution.html
Repubblica.it, 05/01/10
http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/spettacoli_e_cultura/passaparola-2009-5/rock-revolution/rock-revolution.html
martedì 15 dicembre 2009
Il negozio dove è tutto gratis
Kostnix in tedesco significa "costa niente", ed è il nome scelto da un gruppo di amici per il primo "freeshop" di Innsbruck, aperto nel marzo del 2007. Gli oggetti del negozio non sono duty free, liberi da tasse doganali, come nei free shop degli aeroporti: sono proprio gratuiti. Le uniche norme da rispettare sono: non prendere più di tre oggetti al giorno, e non rivendere in nessun caso le cose prese al negozio. Quella dei "negozi gratuiti" è un'esperienza avviata da qualche anno in Austria (a Vienna per esempio ce ne sono due), in Olanda e in Belgio. In una striminzita voce Wikipedia spiega che "il loro scopo è offrire un'alternativa al sistema capitalistico. I freeshop sono simili ai negozi di carità, solo che tutto è libero e disponibile, che si tratti di un libro, un pezzo di arredamento, un indumento o un articolo casalingo (...) La maggior parte delle persone che usano questi negozi sono mosse dal bisogno (scarse risorse finanziarie, come nel caso di studenti o anziani) o dalla convinzione (anti-capitalisti)". "A noi non importa che chi prenda gli oggetti sia in uno stato di bisogno assoluto, che sia povero, può anche essere ricchissimo - spiega Valentina Callovi, di Trento, una dei due italiani che gestisce Kostnix, a Innsbruck (gli altri volontari sono tutti austriaci) - l'importante è che quello che ha preso gli serva davvero, o gli piaccia". E dunque l'obiettivo dei freeshop non è quello di combattere la povertà, ma il consumismo, la tendenza a disfarsi degli oggetti che non servono più gettandoli nel cestino, senza pensare che anziché diventare rifiuti, con i pesanti costi di smaltimento che ne conseguono, potrebbero ancora servire a qualcuno, che eviterebbe così di acquistarli, sprecando danaro.
OAS_RICH('Middle');
"L'obiettivo del freeshop è quello di contrastare la società dei consumi e la società usa e getta e sostenere un approccio più cosciente con le risorse. Dovrebbero esserci meno produzione, meno rifiuti e anche meno lavoro. Chi prende oggetti da un freeshop, risparmia i soldi che avrebbe dovuto spendere per comprarlo e così contribuisce anche ad abbattere il lavoro retribuito, simbolo del capitalismo", si legge sul sito di Kostnix, che ha anche una versione in italiano. "Siamo poco più di una decina di persone - racconta Valentina - e quindi riusciamo a tenere aperto Kostnix solo il martedì e il mercoledì. Ognuno di noi vi lavora senza retribuzione per due ore la settimana. L'affitto del negozio, 20 metri quadri nel centro storico di Innsbruck, costa 400 euro al mese. Ci finanziamo con un concerto annuo, delle serate con il vin brulè nelle quali ognuno offre quello che vuole, la città di Innsbruck ci dà 1000 euro l'anno, e la stessa cifra ci viene versata dai Verdi, che apprezzano il nostro contributo all'ambiente (contribuiamo alla riduzione dei rifiuti attraverso il riutilizzo degli oggetti". Valentina Callovi è di Trento, e si è trasferita a Innsbruck sette anni fa per fare l'università. Studia come traduttrice e interprete, adesso sta per laurearsi. "Vivo qui per scelta, non per necessità", precisa. Cos'arriva a Kostnix? "Libri, vestiti, soprattutto per bambini, giocattoli, molte cose per la casa, dai piatti agli elettrodomestici, cd, dvd, ma anche computer e televisioni. La cosa più di valore che ci è arrivata finora è stato un abito da sposa. Per le cose più ingombranti, come armadi o divani, c'è la bacheca che raccogli gli annunci". Molto variegati i fornitori, un po' di meno gli acquirenti: prendere gratis oggetti usati, anche in un Paese come l'Austria, può risultare un po' socialmente squalificante. "Vengono a prendere gli oggetti soprattutto studenti - dice Valentina - oppure signore di 50-60 anni per lo più straniere (qui c'è per esempio un'ampia comunità turca), o infine donne con i bambini piccoli". Una platea piuttosto ridotta rispetto a quella potenziale, e soprattutto rispetto all'obiettivo che si propone Kostnix, che è un obiettivo molto ambizioso, in qualche modo di 'riformare' i valori della società capitalistica: "Perché lavorare 40 ore a settimana per acquistare scarpe firmate, quando si può averle gratis, lavorando meno e godendo di una quantità maggiore di tempo libero?", si chiede Valentina.
www.repubblica.it, 16/12/09
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"L'obiettivo del freeshop è quello di contrastare la società dei consumi e la società usa e getta e sostenere un approccio più cosciente con le risorse. Dovrebbero esserci meno produzione, meno rifiuti e anche meno lavoro. Chi prende oggetti da un freeshop, risparmia i soldi che avrebbe dovuto spendere per comprarlo e così contribuisce anche ad abbattere il lavoro retribuito, simbolo del capitalismo", si legge sul sito di Kostnix, che ha anche una versione in italiano. "Siamo poco più di una decina di persone - racconta Valentina - e quindi riusciamo a tenere aperto Kostnix solo il martedì e il mercoledì. Ognuno di noi vi lavora senza retribuzione per due ore la settimana. L'affitto del negozio, 20 metri quadri nel centro storico di Innsbruck, costa 400 euro al mese. Ci finanziamo con un concerto annuo, delle serate con il vin brulè nelle quali ognuno offre quello che vuole, la città di Innsbruck ci dà 1000 euro l'anno, e la stessa cifra ci viene versata dai Verdi, che apprezzano il nostro contributo all'ambiente (contribuiamo alla riduzione dei rifiuti attraverso il riutilizzo degli oggetti". Valentina Callovi è di Trento, e si è trasferita a Innsbruck sette anni fa per fare l'università. Studia come traduttrice e interprete, adesso sta per laurearsi. "Vivo qui per scelta, non per necessità", precisa. Cos'arriva a Kostnix? "Libri, vestiti, soprattutto per bambini, giocattoli, molte cose per la casa, dai piatti agli elettrodomestici, cd, dvd, ma anche computer e televisioni. La cosa più di valore che ci è arrivata finora è stato un abito da sposa. Per le cose più ingombranti, come armadi o divani, c'è la bacheca che raccogli gli annunci". Molto variegati i fornitori, un po' di meno gli acquirenti: prendere gratis oggetti usati, anche in un Paese come l'Austria, può risultare un po' socialmente squalificante. "Vengono a prendere gli oggetti soprattutto studenti - dice Valentina - oppure signore di 50-60 anni per lo più straniere (qui c'è per esempio un'ampia comunità turca), o infine donne con i bambini piccoli". Una platea piuttosto ridotta rispetto a quella potenziale, e soprattutto rispetto all'obiettivo che si propone Kostnix, che è un obiettivo molto ambizioso, in qualche modo di 'riformare' i valori della società capitalistica: "Perché lavorare 40 ore a settimana per acquistare scarpe firmate, quando si può averle gratis, lavorando meno e godendo di una quantità maggiore di tempo libero?", si chiede Valentina.
www.repubblica.it, 16/12/09
giovedì 5 novembre 2009
TURISMO SI', MA SOSTENIBILE
Ecoturisti.eu è il primo portale dedicato all’eco-turismo che permette ai suoi utenti (aziende e privati) di avvicinarsi al concetto di “eco” e diventare eco-sostenitori in modo concreto e attivo.
Come è possibile questo con Ecoturisti ? Semplice...
una parte dell’importo investito aderendo al portale verrà utilizzato per la creazione a tutela di nuove foreste. Inotre si potrà scegliere se aderire ai progetti e iniziative di Impatto Zero® di Life Gate mirate a ridurre l’impatto ambientale.
Gli utenti avranno invece la possibilità di navigare all’interno di un portale che gli permetterà di:cercare e prenotare la struttura turistica più adatta alle loro esigenze; scoprire il territorio attraverso Eventi suddivisi per regioni e provincie; essere sempre eco-aggiornati attraverso articoli e notizie che promuovono uno stile di vita a favore dell'ambiente.
www.ecoturisti.eu
Come è possibile questo con Ecoturisti ? Semplice...
una parte dell’importo investito aderendo al portale verrà utilizzato per la creazione a tutela di nuove foreste. Inotre si potrà scegliere se aderire ai progetti e iniziative di Impatto Zero® di Life Gate mirate a ridurre l’impatto ambientale.
Gli utenti avranno invece la possibilità di navigare all’interno di un portale che gli permetterà di:cercare e prenotare la struttura turistica più adatta alle loro esigenze; scoprire il territorio attraverso Eventi suddivisi per regioni e provincie; essere sempre eco-aggiornati attraverso articoli e notizie che promuovono uno stile di vita a favore dell'ambiente.
www.ecoturisti.eu
martedì 3 novembre 2009
Al 'Gemelli' di Roma per curare la dipendenza dal web
Curare la dipendenza patologica da internet, ovvero, i disturbi del comportamento ossessivo verso il web. È questo l’obiettivo dell’ambulatorio dedicato all’Internet Addiction Disorder che inizia l’attività oggi, lunedì 2 novembre 2009, all’interno del Day hospital psichiatrico del Policlinico Universitario «Agostino Gemelli» di Roma. Ubicato al piano -1 del Gemelli l’ambulatorio arricchisce l’offerta assistenziale dell’UO di Consultazione psichiatrica del Gemelli (diretta dal prof. Pietro Bria) per la cura di tutte le dipendenze, da quelle da alcol e droghe fino a quella da gioco d’azzardo. Per i programmi di riabilitazione l’attività degli psichiatri del Gemelli si avvale della collaborazione dell’Associazione «La Promessa».
«L’utilizzo patologico di internet provoca sintomi fisici molto simili a quelli manifestati da tossicomani in crisi di astinenza. Grazie a questo nuovo ambulatorio - spiega lo psichiatra Federico Tonioni, che ne è il coordinatore - potremo garantire ai nostri pazienti di contenere quel malessere che per molti durante l’astinenza dal web si trasforma in ansia, depressione e paura di perdere il controllo di ciò che accade in internet, intervenendo nella struttura mentale sottostante alla dipendenza con curiosità e umiltà».
Il protocollo di intervento è strutturato in tre passi: su un colloquio iniziale per confermare o meno la diagnosi di dipendenza; da incontri successivi per individuare la psicopatologia sottostante, eventualmente contenuta con un’appropriata terapia farmacologia; l’inserimento progressivo in gruppi di riabilitazione, al fine di «riattivare» un contatto «dal vivo» con gli altri e di conseguenza esperienze autentiche di condivisione, senso del limite, capacita di attesa e comunicazione non verbale.
L’ambulatorio è attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.30. Per accedere alla prima visita occorre prenotare telefonicamente, contattando i numeri 0630154332-4122.
La prevalenza di questa patologia nella popolazione generale appare in aumento soprattutto nei giovani che vanno poi a coinvolgere le famiglie, su cui ricade il carico soggettivo e oggettivo del disturbo psichico. Per esempio, Facebook, il più famoso social network ha sessanta milioni di iscritti al mondo, e sono in continua crescita; si stima che circa il 10% degli utenti diventarne dipendente.
«Si distinguono 5 sottotipi di dipendenti da internet - spiega lo psichiatra Tonioni -: il cyber-sexual addiction (sesso virtuale e pornografia), il cyber-relational addiction (social network), il net-compulsion (gioco d’azzardo, shopping e commercio on-line), l’information overload (ricerca ossessiva di informazioni) e il computer addiction (coinvolgimento eccessivo in giochi »virtuali« o »di ruolo«).
Quotidiano.net, 03/11/09
«L’utilizzo patologico di internet provoca sintomi fisici molto simili a quelli manifestati da tossicomani in crisi di astinenza. Grazie a questo nuovo ambulatorio - spiega lo psichiatra Federico Tonioni, che ne è il coordinatore - potremo garantire ai nostri pazienti di contenere quel malessere che per molti durante l’astinenza dal web si trasforma in ansia, depressione e paura di perdere il controllo di ciò che accade in internet, intervenendo nella struttura mentale sottostante alla dipendenza con curiosità e umiltà».
Il protocollo di intervento è strutturato in tre passi: su un colloquio iniziale per confermare o meno la diagnosi di dipendenza; da incontri successivi per individuare la psicopatologia sottostante, eventualmente contenuta con un’appropriata terapia farmacologia; l’inserimento progressivo in gruppi di riabilitazione, al fine di «riattivare» un contatto «dal vivo» con gli altri e di conseguenza esperienze autentiche di condivisione, senso del limite, capacita di attesa e comunicazione non verbale.
L’ambulatorio è attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.30. Per accedere alla prima visita occorre prenotare telefonicamente, contattando i numeri 0630154332-4122.
La prevalenza di questa patologia nella popolazione generale appare in aumento soprattutto nei giovani che vanno poi a coinvolgere le famiglie, su cui ricade il carico soggettivo e oggettivo del disturbo psichico. Per esempio, Facebook, il più famoso social network ha sessanta milioni di iscritti al mondo, e sono in continua crescita; si stima che circa il 10% degli utenti diventarne dipendente.
«Si distinguono 5 sottotipi di dipendenti da internet - spiega lo psichiatra Tonioni -: il cyber-sexual addiction (sesso virtuale e pornografia), il cyber-relational addiction (social network), il net-compulsion (gioco d’azzardo, shopping e commercio on-line), l’information overload (ricerca ossessiva di informazioni) e il computer addiction (coinvolgimento eccessivo in giochi »virtuali« o »di ruolo«).
Quotidiano.net, 03/11/09
lunedì 2 novembre 2009
Cheap & Chic, quando l'ostello si fa bello
Sono le nuove strutture di Hostelsclub.com. Ostelli a cinque stelle, arredati con pezzi di design, dotati di ogni comfort e ideali per una vacanza con gli amici, ma anche per un weekend in coppia o un soggiorno con la famiglia. In passato l’ostello non era sinonimo di lusso e servizi, ma in tutto il mondo la qualità degli ostelli è notevolmente cresciuta, per andare incontro alle esigenze dei backpackers, che cercano prezzi convenienti e atmosfera di libertà senza disdegnare il comfort! Ecco allora alcuni esempi di ostelli, in tutto il mondo, che si possono definire “a cinque stelle”. Una breve lista stilata da Hostelsclub.com, per godere di un soggiorno di classe senza rinunciare all’ambiente informale e giovane che contraddistingue l’ostello, e naturalmente spendendo il giusto
Il Portogallo propone ostelli incredibilmente originali, tra tutti il Black & White Hostel di Porto è uno dei più attenti allo stile in tutto il mondo. L'intera struttura è scenografica, e le camere sono vere e proprie opere d’arte…e il capolavoro è il prezzo: letti a partire da 12 euro!.
A Barcellona, in Spagna, gli ostelli cool ed economici sono molto diffusi. Tra tutti spicca il Chic&Basic Tallers, elegante e caratterizzato da interni luminosi e rilassanti. Le stanze sono dotate di aria condizionata, tv al plasma e altoparlanti per ascoltare la musica selezionata dallo staff o quella del proprio mp3. Stanze private da 65 euro a notte.
Raffinato e affascinante, situato in un palazzo storico del 18esimo secolo è Cat's Hostel di Madrid, in Spagna. Camere eleganti e prima colazione inclusa da gustare nel cortile interno, con prezzi a partire da 13 euro a persona. Oltremanica, a Londra, si trova Ashlee House, ostello caratterizzato da uno stile moderno e situato in una posizione imbattibile: a due passi da Covent Garden. Il prezzo? Letti a partire da soli 15 euro a notte!
A Berlino, vicinissimo al mitico Checkpoint Charlie, si trova il City Hostel Berlin. Stile elegante, ampie sale comuni con biliardo e calcetto, pulizia impeccabile, stanze private da 64 euro e posti letto da 13 euro a notte. Meta del turismo giovane è
Amsterdam, sinonimo di libertà e creatività. E le stanze del St. Christopher @ Winston sono state dipinte da artisti locali e internazionali, fino ad ottenere un risultato davvero sorprendente.. per un soggiorno che riserva molte emozioni! Stanze private da 74 euro e letto in camerata da 28 euro a notte.
Ostello d’autore anche a Budapest, in Ungheria, è il Grand Hostel Buda. Ogni stanza è ispirata ad un colore e ad uno stile…e i festaioli ameranno il bar dell’ostello, che ogni sera diventa sede di scatenati party! Le stanze private partono da 32 euro a notte, e i posti in camerata da soli 10 euro.
Sui colli che circondano la superba Vienna si trova il Palace Hostel, splendido ostello con vista panoramica sulla città. Immerso nel verde, ideale per rilassarsi, offre agli ospiti anche un campo da minigolf! Letti a partire da 16 euro a notte.
Il Plus Florence di Firenze, nel cuore della città vecchia offre ristorante, bar, cinema, piscina, sauna, bagno turco, area fitness e connessione Wi Fi. Una vera oasi di benessere e comfort, con prezzi a partire da 55 euro per le camere private e da 19 euro per un letto in camerata.
Oltreoceano, nella Grande Mela, ecco il fantastico New York Loft Hostel, un appartamento a pochi minuti dal cuore della vita cittadina e con la Jacuzzi in giardino. Il posto in camerata parte da soli 12 euro a notte!
www.agoranews.it, 02/11/09
Il Portogallo propone ostelli incredibilmente originali, tra tutti il Black & White Hostel di Porto è uno dei più attenti allo stile in tutto il mondo. L'intera struttura è scenografica, e le camere sono vere e proprie opere d’arte…e il capolavoro è il prezzo: letti a partire da 12 euro!.
A Barcellona, in Spagna, gli ostelli cool ed economici sono molto diffusi. Tra tutti spicca il Chic&Basic Tallers, elegante e caratterizzato da interni luminosi e rilassanti. Le stanze sono dotate di aria condizionata, tv al plasma e altoparlanti per ascoltare la musica selezionata dallo staff o quella del proprio mp3. Stanze private da 65 euro a notte.
Raffinato e affascinante, situato in un palazzo storico del 18esimo secolo è Cat's Hostel di Madrid, in Spagna. Camere eleganti e prima colazione inclusa da gustare nel cortile interno, con prezzi a partire da 13 euro a persona. Oltremanica, a Londra, si trova Ashlee House, ostello caratterizzato da uno stile moderno e situato in una posizione imbattibile: a due passi da Covent Garden. Il prezzo? Letti a partire da soli 15 euro a notte!
A Berlino, vicinissimo al mitico Checkpoint Charlie, si trova il City Hostel Berlin. Stile elegante, ampie sale comuni con biliardo e calcetto, pulizia impeccabile, stanze private da 64 euro e posti letto da 13 euro a notte. Meta del turismo giovane è
Amsterdam, sinonimo di libertà e creatività. E le stanze del St. Christopher @ Winston sono state dipinte da artisti locali e internazionali, fino ad ottenere un risultato davvero sorprendente.. per un soggiorno che riserva molte emozioni! Stanze private da 74 euro e letto in camerata da 28 euro a notte.
Ostello d’autore anche a Budapest, in Ungheria, è il Grand Hostel Buda. Ogni stanza è ispirata ad un colore e ad uno stile…e i festaioli ameranno il bar dell’ostello, che ogni sera diventa sede di scatenati party! Le stanze private partono da 32 euro a notte, e i posti in camerata da soli 10 euro.
Sui colli che circondano la superba Vienna si trova il Palace Hostel, splendido ostello con vista panoramica sulla città. Immerso nel verde, ideale per rilassarsi, offre agli ospiti anche un campo da minigolf! Letti a partire da 16 euro a notte.
Il Plus Florence di Firenze, nel cuore della città vecchia offre ristorante, bar, cinema, piscina, sauna, bagno turco, area fitness e connessione Wi Fi. Una vera oasi di benessere e comfort, con prezzi a partire da 55 euro per le camere private e da 19 euro per un letto in camerata.
Oltreoceano, nella Grande Mela, ecco il fantastico New York Loft Hostel, un appartamento a pochi minuti dal cuore della vita cittadina e con la Jacuzzi in giardino. Il posto in camerata parte da soli 12 euro a notte!
www.agoranews.it, 02/11/09
lunedì 7 settembre 2009
Un aereo tutto da ridere
In un libro interpretate in chiave comica le istruzioni di bordo di 104 compagnie aeree di tutto il mondo.
«Tutto nasce dal successo di un video, “Corso per interpretare le istruzioni degli aerei”, realizzato un anno fa di ritorno dalle vacanze», spiega Ampollini. Su YouTube il filmato conta oltre 450mila visualizzazioni (guarda). Un successo imprevedibile. «Il fatto è che volare vuol dire star sospesi su una macchina di ferro a 10mila metri di altezza: abbiamo tutti un gran bisogno di riderci su, per esorcizzare la paura di precipitare davvero». Nel filmato (adesso online in una nuova versione) una voce meccanica impartisce istruzioni deliranti come «Se volete uscire dalla cabina passeggeri, dovrete prima vedervela con il nerboruto Gino», a commento di un disegno dove un uomo colossale incrocia i pugni sul petto e spalanca gli occhi: più che un passeggero pronto a lanciarsi fuori sembra un nemico di James Bond.
www.corriere.it, 06/09/09
«Tutto nasce dal successo di un video, “Corso per interpretare le istruzioni degli aerei”, realizzato un anno fa di ritorno dalle vacanze», spiega Ampollini. Su YouTube il filmato conta oltre 450mila visualizzazioni (guarda). Un successo imprevedibile. «Il fatto è che volare vuol dire star sospesi su una macchina di ferro a 10mila metri di altezza: abbiamo tutti un gran bisogno di riderci su, per esorcizzare la paura di precipitare davvero». Nel filmato (adesso online in una nuova versione) una voce meccanica impartisce istruzioni deliranti come «Se volete uscire dalla cabina passeggeri, dovrete prima vedervela con il nerboruto Gino», a commento di un disegno dove un uomo colossale incrocia i pugni sul petto e spalanca gli occhi: più che un passeggero pronto a lanciarsi fuori sembra un nemico di James Bond.
www.corriere.it, 06/09/09
venerdì 4 settembre 2009
Effecorta, nasce in Toscana il primo negozio ecosostenibile
A Capannori, comune della provincia di Lucca, è nato il primo negozio completamente votato alla sostenibilità ambientale ed economica. All’interno di “Effecorta” sono venduti circa 100 prodotti di filiera “alla spina”, il tutto all’insegna dell’ecologia e del rispetto dell’ambiente: i contenitori utilizzati sono rigorosamente riutilizzabili, e al posto delle consuete buste di plastica si trovano le “sporte lucchesi”, borse di paglia caratteristiche della zona.L’innovativo progetto ha vinto un finanziamento di start up attraverso il bando provinciale “Linea di credito nuova impresa” della provincia di Lucca ed è inoltre stato sostenuto dalla Cassa di Risparmio di Lucca. Il negozio è suddiviso in tre aree: da una parte troviamo i prodotti a caduta e sfusi (principalmente frutta, verdura e formaggi), dall’altra quelli a spillatura (tra cui vino, olio e detersivi), il terzo settore è infine dedicato ai partner e alla promozione e all'attivazione di progetti per la tutela ambientale, il consumo sostenibile e le energie rinnovabili.
www.greencity.it, 04/09/09
www.greencity.it, 04/09/09
martedì 1 settembre 2009
Adottiamo una panchina a Parigi
Il Jardin des Plantes, sulla Senna, propone ai cittadini di patrocinare i suoi arredi per finanziare la ristrutturazione. Con la donazione da 1.800 euro per metro quadrato, i benefattori avranno una targa col proprio nome.
http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/esteri/parigi-panchine/parigi-panchine/parigi-panchine.html?rss
Repubblica.it, 01/09/09
http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/esteri/parigi-panchine/parigi-panchine/parigi-panchine.html?rss
Repubblica.it, 01/09/09
lunedì 31 agosto 2009
Google Docs ora fa anche da traduttore
Google Docs ora fa anche da traduttore
Un importante aggiornamento è stato reso disponibile da Google per Google Docs, la celebre raccolta di applicazioni web che consente la gestione di documenti, fogli di calcolo e presentazioni.Attraverso il menù Tools è ora possibile tradurre in parte o in blocco il contenuto testuale in 42 lingue diverse.
www.googlebig.com, 31/08/09
Un importante aggiornamento è stato reso disponibile da Google per Google Docs, la celebre raccolta di applicazioni web che consente la gestione di documenti, fogli di calcolo e presentazioni.Attraverso il menù Tools è ora possibile tradurre in parte o in blocco il contenuto testuale in 42 lingue diverse.
www.googlebig.com, 31/08/09
martedì 23 giugno 2009
5 diavolerie che non ci cambieranno la vita (o forse sì)
Ecco le cinque diavolerie più improbabili uscite nelle ultime settimane.1 - Carbopouch: la birra al cartoccio. Lo sfrigolio della schiuma appena uscita dalla spina, quei boccali spessi e pesanti che a malapena riesci a tenere su con una mano, il clangore rassicurante delle pinte in un brindisi fra amici all'Oktober Fest. Dimentica tutto. La birra del futuro si berrà in comodi tubetti con tanto di tappo svitabile. Almeno questo è quello che spera la Incan, produttrice dell'innovativo Carbopouch, che non esita a definire il suo cartoccio da birra "il contenitore del futuro". Fatto con materiale organolettico che non modifica il sapore e tiene lontane aria e luce, il Carbopouch lo puoi portare nel taschino come un russo farebbe con la vodka, e concederti dissetanti sorsate nei momenti più difficili della giornata. O ancora, lo puoi portare agli allenamenti della tua squadra fingendo che si tratti di un efficace integratore salino fabbricato in Germania. 2 - Martin JetPack: e saremo tutti Iron Man Se ne parla ormai dagli anni '20, ma per noi che abbiamo consumato un'intera infanzia a immaginarci di volare sopra la città con uno zaino-razzo appiccicato alla schiena, il fascino del jetpack rimane immutato. Anche per quelli di Martin Jetpack, a quanto pare, che si apprestano a lanciare sul mercato un nuovo modello entro la fine del 2009. Si indossa con un'imbragatura (anche se date le dimensioni è più il jetpack che indossa te), ha due enormi turbine ai lati e tocca i cento chilometri orari con un'autonomia di 30 minuti. La fregatura? Costa 100.000 dollari: perciò dimentica pure di usarlo per superare il traffico tra casa e ufficio. Semmai consiglialo al tuo capo, come esotica alternativa all'inflazionato Segway.3 - Sandalo metal-detector: cercare di nascosto tesori nascosti Sei un esploratore mancato, i tesori sepolti ti affascinano, fosse per te passeresti in rassegna ogni centimetro del suolo italiano armato di metal detector, ma ti vergogni a setacciare le spiagge armato di bastone cercametalli. L'Olimpo del gadget Hammacher Schlemmer ha pensato anche a te e ha messo in vendita il primo sandalo metal-detector. Grazie a una bobina di rame nella suola destra è possibile individuare oggetti metallici fino a profondità abissali (60 cm). Quando il sandalo trova qualcosa ti manda una vibrazione sulla caviglia. E allora preparati a passeggiare per le spiagge di Rimini in cerca di antichi artefatti: siamo sicuri che le sponde dell'Adriatico saranno ricolme di inutili 500 lire sepolte dagli anni '90.
4 - Purleve: lasciare un bagno pubblico non è mai stato così gradevole Non c'è bisogno che arrossisci, lo sappiamo che per i bagni pubblici sono un incubo, e ogni volta ti ritrovi a escogitare manovre da trapezista per aprire la porta senza toccare la maniglia. È in arrivo un'ingegnosa invenzione: Purleve, la maniglia antibatterica autopulente. Il corpo della maniglia è ricoperto da strati di materiale antibatterico che si srotolano ad ogni utilizzo, lasciando così una nuova superficie per chi la utilizza in seguito. Il sistema è automatico e resistente, e non dovrai più andare a far pipì indossando guanti.
5 - La sigaretta elettronica: rimedio nipponico per smetter di fumare.Tempi duri per i tabagisti: costretti a stringersi in cerchio fuori dai locali d'inverno, allontanati con stizza dalle mamme nei ristoranti all'aperto, guardati con sufficienza dagli integralisti del salutismo... Ma dal Giappone arriva una novità che potrebbe (enfatizziamo il condizionale) alleviare il loro irrefrenabile bisogno di fumo. È la e-sigaretta USB. Niente tabacco, niente nicotina, niente catrame e niente accendino. Ma allora della sigaretta cosa rimane? Niente, a parte la forma e un led rosso che si accende a ogni aspirata, quando uno spruzzatore riempie la bocca dell'e-fumatore di una innocua nebbiolina. La sigaretta si ricarica con un cavo USB e ogni ricarica basta per mezzo pacchetto. Certo, rimane il problema della dipendenza da nicotina, ma c'è chi ha pensato anche a questo.
(www.wired.it, 23/06/09)
4 - Purleve: lasciare un bagno pubblico non è mai stato così gradevole Non c'è bisogno che arrossisci, lo sappiamo che per i bagni pubblici sono un incubo, e ogni volta ti ritrovi a escogitare manovre da trapezista per aprire la porta senza toccare la maniglia. È in arrivo un'ingegnosa invenzione: Purleve, la maniglia antibatterica autopulente. Il corpo della maniglia è ricoperto da strati di materiale antibatterico che si srotolano ad ogni utilizzo, lasciando così una nuova superficie per chi la utilizza in seguito. Il sistema è automatico e resistente, e non dovrai più andare a far pipì indossando guanti.
5 - La sigaretta elettronica: rimedio nipponico per smetter di fumare.Tempi duri per i tabagisti: costretti a stringersi in cerchio fuori dai locali d'inverno, allontanati con stizza dalle mamme nei ristoranti all'aperto, guardati con sufficienza dagli integralisti del salutismo... Ma dal Giappone arriva una novità che potrebbe (enfatizziamo il condizionale) alleviare il loro irrefrenabile bisogno di fumo. È la e-sigaretta USB. Niente tabacco, niente nicotina, niente catrame e niente accendino. Ma allora della sigaretta cosa rimane? Niente, a parte la forma e un led rosso che si accende a ogni aspirata, quando uno spruzzatore riempie la bocca dell'e-fumatore di una innocua nebbiolina. La sigaretta si ricarica con un cavo USB e ogni ricarica basta per mezzo pacchetto. Certo, rimane il problema della dipendenza da nicotina, ma c'è chi ha pensato anche a questo.
(www.wired.it, 23/06/09)
venerdì 19 giugno 2009
Un master in energie rinnovabili?
Eco cultura, master ambiente e energia. Siete alla ricerca di un master che vi permetta di approfondire le vostre conoscenze in ambito energie rinnovabili? L’Università di Roma Tor Vergata, in convenzione con Enea, organizza un master universitario dedicato alle fonti di energia rinnovabili utile agli ingegneri, che hanno già delle conoscenze tecniche, per acquisire anche quelle giuridiche ed economiche, necessarie per ricoprire i profili gestionali e commerciali richiesti oggi dal mercato. Il corso può servire anche a laureati di altre discipline (economia, giurisprudenza, architettura, fisica, chimica) per acquisire conoscenze specifiche sulle tecnologie del fotovoltaico.
(Yeslife.it, 19/06/09)
(Yeslife.it, 19/06/09)
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